IL TATUAGGIO

 

 Il tatuaggio  :

Il Tatuaggio sul corpo, avviene attraverso la dermopigmentazione con colore dell’epidermide

 La pelle :

La pelle è composta da tre strati:

l’Epidermide
il Derma
l’Ipoderma o tessuto adiposo
L’epidermide è la zona più esterna della pelle dove si adatta il tatuaggio ed è un epitelio pavimentoso, composto da cellule indurite dalla presenza di cheratina. L’epidermide si trova sopra il derma. Il derma è una regione di tessuto connettivo che contiene ghiandole, follicoli piliferi e recettori sensoriali. Al di sotto del derma c’è lo strato sottocutaneo che contiene tessuto adiposo e vasi.

 Il dolore :

Il dolore percepito durante il tatuaggio, è del tutto sopportabile e può essere più o meno forte a seconda delle zone che vengono interessate. L’idea del dolore è legata alla percezione della soglia del dolore di ogni persona, pertanto è un fattore soggettivo e diventa impossibile da quantificare.

 Il sangue :

La fuoriuscita di sangue durante il tatuaggio è minima a volte inesistente, questo perché si lavora in uno strato di pelle superficiale.

 Il gonfiore :

Dopo il tatuaggio si crea un leggero gonfiore dell’area interessata, è minimo e scompare entro un'ora.

 L'inchiostro :

Gli inchiostri adoperati per il tatuaggio sono atossici, progettati, prodotti e testati per l'uso specifico a cui sono destinati, forniti agli studi di tatuaggi con relativa certificazione che attesta le qualità appena citate.

 

 Inchiostri vegetali :

Non esistono colori di composizione interamente vegetale, pubblicizzati per il tatuaggio semipermanente della durata da un minimo di sei mesi a un massimo di tre anni. Vengono definiti vegetali quei colori che oltre alla normale composizione, hanno una componente vegetale. Tali colori possono essere causa di allergie, basti pensare che nella maggior parte dei soggetti allergici è riscontrata un’intolleranza alle sostanze vegetali.
Attualmente non esiste la possibilità di realizzare un tatuaggio che dopo un dato tempo scompaia definitivamente.

 

 

CURA DEL TATUAGGIO - FAQ

 

 Si può fare Sport dopo l'esecuzione del tatuaggio ?

Si può fare sport dopo l'esecuzione del tatuaggio, l' importante è evitare colpi diretti sulla zona interessata.

 Si può frequentare la piscina durante il periodo di cicatrizzazione ?

Il frequentare la piscina durante il periodo di cicatrizzazione del tatuaggio è sconsigliato sia perché non è suggerito tenere la parte tatuata immersa nell’acqua per un tempo prolungato, oltremodo l'acqua della piscina contenendo cloro diventa aggressiva sulla pelle, pertanto è preferibile astenersi per il periodo di cicatrizzazione, per un minimo della durata di quindici giorni.

 

 Durante il periodo di cicatrizzazione sono da evitare i bagni al mare ?

Durante il periodo di cicatrizzazione sono da evitare i bagni al mare, il sale contenuto nell’acqua del mare seccherebbe troppo la cute. Esponendosi al sole è consigliabile proteggere il tatuaggio con una crema ad alta protezione solare.

 Dopo fatto il tatuaggio mi posso lavare ?

Si, è preferibile la doccia al bagno per evitare un eccessivo ammorbidimento della parte tatuata.
Si consiglia di fare uno strato di vaselina prima della doccia che andrà poi rimosso e sostituito con uno nuovo.

 

TATUAGGIO - FAQ

 

 Quanto costa un tatuaggio ?

Il costo di un tatuaggio varia a seconda delle dimensioni, della complessità del soggetto e del numero di colori impiegato.

 Il tatuatore può sbagliare ?

Non un serio professionista. Accertatevi che la persona a cui vi siete rivolti abbia reali capacità artistiche e esperienza nel campo. Diffidate di coloro che non trasferiscono sulla pelle un disegno predefinito ma hanno la pretesa di tatuare a mano libera, questo perché tutti possono sbagliare e la presunzione è il primo passo verso gli errori.

 Facendosi tatuare si possono contrarre malattie ?

Non se il tatuatore è una persona che svolge il suo lavoro seriamente e nel rispetto delle norme igienico sanitarie.

 E' vero che il tatuaggio deve essere ribattuto ?

Si, perché tende a scolorire più o meno velocemente a seconda di vari fattori. In linea di massima un tatuaggio ben eseguito e realizzato con colori di buona qualità non dovrebbe venire ribattuto prima di cinque anni.

 

 TRUCCO SEMIPERMANENTE - FAQ

 Cosa si può fare con il trucco semipermanente ?

Permette di effettuare interventi che correggono oppure evidenziano il contorno delle labbra consentendo anche, quando desiderato, un leggero ingrandimento. Si possono ridisegnare o rinfoltire le sopraciglia ed evidenziare lo sguardo con un leggero eye-liner.

 Il risultato di tali interventi è naturale ?

Si, se eseguito correttamente e con i colori appositi.

 I colori utilizzati sono gli stessi del tatuaggio ?

No, sono dei pigmenti con tonalità particolari talvolta perlate con cui è possibile, miscelandoli,
ottenere colori identici a quelli naturali, questo con gli inchiostri normalmente utilizzati per il tatuaggio su corpo non sarebbe possibile.

 Cosa non si può fare con il trucco semipermanente ?

Non si può realizzare l'ombretto o il fard e neppure eye-liner troppo allungati e inoltre sconsigliato ingrandire esageratamente le labbra o dare forme troppo innaturali così come per le sopraciglia.

 E' doloroso ?

Come per il tatuaggio su corpo si tratta di un dolore sopportabile per cui non è assolutamente necessaria l'anestesia. Inoltre l'uso dell'anestetico fa gonfiare la parte deformandola rendendo al momento impossibile una verifica della buona riuscita del lavoro.

 

 Il trucco semipermanente viene ribatutto ?

Come per il tatuaggio su corpo è necessario ribatterlo a intervalli di tempo regolari per conservare un buon lavoro.

 Dopo la dormopigmentazione lo zona interessata è gonfia ?

Il gonfiore è minimo e scompare entro un'ora dall'intervento.

 Durante la dormopigmentazione fuoriesce molto sangue ?

No, la fuoriuscita di sangue è minima generalmente limitata a di piccole quantità di plasma.